Novità nella dichiarazione del 2010
La dichiarazione dei redditi modello
730/2010 relativo ai redditi dell'anno 2009 presenta alcune novità,
tra cui in particolare si evidenziano:
• la possibilità di fruire della
detrazione del 20 per cento per l'acquisto di mobili, apparecchi
televisivi e computer finalizzati all'arredo di immobili
ristrutturati;
• la proroga della detrazione del 20%
per la sostituzione di frigoriferi e congelatori e per l'acquisto
di motori ad elevata efficienza e variatori di velocità;
• la previsione di una detrazione per
il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso;
• la proroga della detrazione del 55%
per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio
energetico degli edifici esistenti e, in taluni casi, la
possibilità per gli eredi o gli acquirenti di questi immobili di
rideterminare il numero delle rate residue;
• la proroga della detrazione del 36%
per le spese di ristrutturazione edilizia;
• la possibilità per i soggetti colpiti
dall'evento sismico verificatosi in Abruzzo il 6 aprile 2009 di
fruire del credito d'imposta per la riparazione, la ricostruzione o
l'acquisto degli immobili danneggiati;
• la proroga della detrazione d'imposta
del 19% per le spese di autoaggiornamento e formazione dei
docenti;
• la proroga della detrazione d'imposta
del 19% per le spese di acquisto degli abbonamenti ai servizi di
trasporto pubblico locale, regionale e interregionale;
• la possibilità di fruire della
detrazione del 19% per le spese sostenute dai genitori per la
frequenza di asili nido;
• l'opportunità per i lavoratori
dipendenti del settore privato che hanno percepito dal datore di
lavoro compensi per incremento della produttività per cui è
prevista un'imposta sostitutiva dell'Irpef, di scegliere una
differente modalità di tassazione di detti compensi;
• la possibilità per i proprietari di
immobili situati nella regione Abruzzo di fruire della riduzione
del 30% del reddito derivante dalla locazione o comodato di detti
immobili a nuclei familiari le cui abitazioni principali siano
state distrutte o dichiarate inagibili in conseguenza del sisma del
6 aprile.