Colf e badanti
Cosa Offriamo
Le Società del Caaf Cgil Nordest offrono un servizio qualificato
alle famiglie d'aiuto nelle pratiche d'assunzione di colf e
badanti, in particolare provvedono:
- alla stesura del contratto di lavoro e relativi adempimenti
INPS, INAIL, Prefettura, Centro per l'Impiego, Comune;
- all'elaborazione della busta paga, del modello CUD, variazioni
d'orari, stipendio, ecc;
- alla compilazione dei bollettini trimestrali per il versamento
dei contributi INPS;
- agli adempimenti per la cessazione del rapporto di lavoro:
lettere di dimissioni, comunicazioni agli enti preposti, calcoli
del TFR, ecc.
- alla compilazione delle domande d'assunzione di badanti che si
trovano ancora all'estero, attraverso le procedure dei flussi
immigratori stabiliti annualmente dal Governo.
Tutti gli adempimenti connessi alla gestione del
rapporto di lavoro domestico verranno eseguiti dalla Società sotto
la diretta assistenza di un soggetto abilitato per il tramite del
Consorzio Nazionale CAAF CGIL con sede a Roma in via delle Quattro
Fontane, 109 - come regolato da apposite convenzioni.
Dove
I servizi sono disponibili su appuntamento presso CAAF CGIL, in
ogni provincia del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trento e
Bolzano.
Indirizzi e numeri di telefono si trovano in questo sito.
Qualità e convenienza
Le società CAAF CGIL Nordest assistono sia la famiglia sia la
badante con un servizio completo e professionale, aiutando le
persone ad applicare correttamente la normativa di legge e
contrattuale in vigore, cogliendo, dove il caso, i relativi
benefici fiscali e contributivi.
Alcune società hanno ottenuto la certificazione di qualità ISO
9001:2000 ed altre si apprestano a farlo a garanzia dei nostri
clienti.
Infine, applichiamo tariffe agevolate per gli
iscritti.
Chi si avvale delle prestazioni degli addetti ai
servizi domestici e all'assistenza personale o
familiare, quali badanti o colf, può dedurre dal reddito
complessivo dichiarato ai fini dell'Irpef i contributi
previdenziali obbligatori versati, per la parte a carico dei
datori di lavoro, fino all'importo massimo di 1.549,37
euro.