Fondo Affitti per il 2008
La Regione Veneto ha fissato i criteri per
la ripartizione del "Fondo affitti - anno
2008" che ammonta complessivamente a circa 19,460 milioni di euro
di cui circa 5,700 milioni provenienti dal Bilancio regionale.
Le persone interessate al contributo dovranno rivolgersi ai
Comuni di residenza, o ad un Caaf con essi convenzionato, che hanno
il compito di pubblicare il bando e definire tempi e modalità di
raccolta delle domande.
Si fa presente che le Amministrazioni Comunali ed i Caaf con
esse convenzionati hanno tempo fino al 6 marzo
2010 per caricare nel servizio web messo a
disposizione della Regione le domande che concorreranno
all'acquisizione del beneficio.
I dati da fornire da parte
dell'interessato sono:
-
dati relativi alla condizione
economica del nucleo familiare rilevabile dalla dichiarazione o
attestazione ai fini ISEE;
-
estremi della registrazione dei
contratti di locazione presso l'Agenzia delle Entrate per i mesi
per i quali viene chiesto il contributo;
-
categoria catastale e superficie
dell'alloggio;
-
ammontare e numero dei canoni
relativi all'anno 2008;
-
ammontare delle spese di
riscaldamento o spese condominiali purché comprendano il costo di
tale servizio. Tali spese concorrono a determinare il canone
integrato ammissibile nel limite massimo di € 600,00 su base
annua;
-
nel caso di cittadini stranieri
extracomunitari, gli estremi del permesso o carta di soggiorno e,
se scaduti, copia della richiesta di rinnovo;
-
nel caso di cittadini
extracomunitari, il possesso del certificato storico di residenza
in Italia previsto dall'art. 11 comma 13 della Legge 6 agosto 2008,
n. 133. Tale certificato, può essere sostituito in sede di domanda,
da autocertificazione ai sensi del DPR n. 445/2000. Al momento
dell'erogazione del contributo l'autocertificazione, dovrà essere
convalidata o dall'esibizione da parte del cittadino
extracomunitario del certificato storico comprovante la sussistenza
del requisito o dal preventivo controllo, da parte del Comune,
della correttezza dei dati dichiarati. Qualora il richiedente non
sia in possesso di un certificato storico di residenza utile tale
requisito può essere assolto dal coniuge convivente;
-
aver subito uno sfratto nell'anno
2007;
-
la presenza di più nuclei familiari
nello stesso alloggio;
-
ammontare delle detrazioni per
l'affitto usufruite, in sede di dichiarazione dei redditi relativa
all'anno di riferimento del bando, non cumulabili con il contributo
di cui al Fondo sostegno alla locazione che andranno trattenute in
sede di liquidazione del contributo stesso.
Il richiedente, titolare del
contratto di affitto deve presentare domanda al Comune di
residenza.