Novità nella dichiarazione del 2010
Nella dichiarazione dei redditi del 2010 relativa ai redditi
percepiti nel 2009 è prevista una detrazione del 20% dall'IRPEF per
le spese sostenute tra il 7 gennaio ed il 31 dicembre 2009 per
l'acquisto di mobili, apparecchi televisivi, computer ed
elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ destinati ad
arredare immobili ristrutturati e per i quali sia stata richiesta
la detrazione del 36% o 41%.
La detrazione compete su una spesa massima di € 10.000
da suddividere tra tutti coloro che l'hanno sostenuta e
deve essere ripartita in cinque rate di pari importo.
Un'altra novità riguarda l'obbligo di specificare alcune
tipologie di utilizzo dei fabbricati posseduti che in passato erano
indistintamente classificate con il residuale '9'. Per il 2009
infatti dovrà essere indicato con apposito codice:
-
se l'immobile è abitazione o
pertinenza data in uso gratuito a un proprio familiare a condizione
che vi dimori abitualmente e ciò risulti dall'iscrizione
anagrafica, oppure unità in comproprietà utilizzate interamente
come abitazione principale di uno o più comproprietari diversi dal
dichiarante;
- se l'immobile è pertinenza di immobile tenuto a
disposizione;
-
se l'immobile è tenuto a disposizione
in Italia da contribuenti che dimorano temporaneamente all'estero o
se l'immobile è già utilizzato come abitazione principale (o
pertinenza di abitazione principale) nonostante il trasferimento
temporaneo in altro comune
-
se l'immobile è di proprietà
condominiale (locali per la portineria, alloggio del portiere,
autorimesse collettive, ecc) ed è dichiarato dal singolo condomino,
essendo la quota di reddito spettante superiore alla soglia
prevista dalla normativa vigente;
-
se l'immobile è situato nella regione
Abruzzo ed è concesso in locazione a soggetti residenti o
stabilmente dimoranti nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile
2009, le cui abitazioni principali siano state distrutte o
dichiarate inagibili, secondo quanto previsto dall'art. 5
dell'ordinanza ministeriale n. 3813 del 29 settembre 2009;
-
se l'immobile è situato nella regione
Abruzzo ed è concesso in comodato a soggetti residenti o
stabilmente dimoranti nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile
2009 le cui abitazioni principali siano state distrutte o
dichiarate inagibili, secondo quanto previsto dall'art. 5
dell'ordinanza ministeriale n. 3813 del 29 settembre 2009.
L'indicazione delle due ultime tipologie comporta la riduzione
del 30% del relativo reddito