La 'manovra' di agosto 2011
Tra i provvedimenti, che la cosiddetta manovra di agosto ha
previsto, ve ne sono alcuni che sono immediatamente
operativi:
- il contributo di solidarietà a carico di tutti
i contribuenti il cui reddito complessivo ai fini IRPEF sia
superiore a 300.000 euro lordi annui. Il
contributo opera dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2013 (con
possibilità di proroga anche per gli anni successivi) ed è pari al
3 per cento della quota eccedente i 300.000
euro;
- l'aliquota ordinaria dell'imposta sul valore
aggiunto è aumentata dal 20 al 21 per cento;
- dal 30 settembre 2011 i libretti di deposito bancari o
postali al portatore con saldo pari o superiore a 2.500
euro devono essere estinti o il loro saldo deve essere ridotto nei
limiti di tale importo.
Dal 1° gennaio 2012, invece, vengono unificate al
20 per cento le attuali aliquote del 12,50 per cento
e del 27 per cento previste sui redditi di capitale e sui
redditi diversi. Restano esclusi
dall'applicazione della riforma, tra gli altri, i titoli di
Stato ed equiparati, i titoli emessi da paesi che
consentono un adeguato scambio di informazioni (cosiddettiwhite
list), i titoli di risparmio per l'economia
meridionale, i piani di risparmio a lungo termine e le forme di
previdenza complementare.