Sta per essere sottoscritta la convenzione tra INPS e Caaf Nord
Est per la trasmissione telematica delle autocertificazioni
dei titolari di prestazioni assistenziali
L'INPS ha stipulato con i CAAF una convenzione triennale per gli
anni 2011/2013 al fine di affidare agli stessi lo svolgimento del
servizio di raccolta e di trasmissione dei Modelli ICRIC, ICLAV e
ACCAS/PS.
I soggetti interessati sono coloro che, essendo titolari di
prestazioni per le quali il diritto è legato a determinate
condizioni, devono ogni anno dichiarare all'Istituto la sussistenza
delle condizioni stesse.
In particolare:
- gli invalidi civili titolari di assegno mensile (Mod.
ICLAV);
- gli invalidi civili titolari di indennità di
accompagnamento;
- gli invalidi civili titolari di indennità di frequenza;
- i titolari di pensione sociale e assegno sociale (MOD
ACC.ASPS).
Gli invalidi civili titolari di indennità di
accompagnamento (fascia 33, 38, 41, 42, 44, 45) sono
enuti, ai sensi dell'articolo 1, comma 248, della legge 23 dicembre
1996, n. 662, a presentare entro il 31 marzo di ogni anno la
dichiarazione di responsabilità relativa alla sussistenza o
meno di uno stato di ricovero a titolo gratuito in
istituto (Modello ICRIC).
Gli invalidi civili titolari di indennità di
frequenza (fascia 47, 49, 50) devono presentare
dichiarazione di responsabilità relativa alla eventuale
sussistenza di uno stato di ricovero incompatibile con la
prestazione, ai sensi di quanto previsto dall'art.3 della
legge n.289/1990, (Modello ICRIC).
I titolari di assegno mensile in qualità di invalidi civili
parziali (fascia 34, 35, 36, 40, 48), ai sensi dell'art.
1,comma 35 della legge n.247/2007, sono tenuti a presentare ogni
anno la dichiarazione di responsabilità relativa alla
permanenza del requisito di mancata prestazione di attività
lavorativa o l'importo degli eventuali compensi percepiti
(Modello ICLAV).
I titolari di pensione e assegno sociale devono
presentare dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza
del requisito della residenza stabile e continuativa in
Italia e, i soli titolari di assegno sociale, anche la
dichiarazione di responsabilità sulla sussistenza dello
stato di ricovero o meno, in una struttura pubblica con
retta a carico della struttura stessa (Modello ACCAS/PS).
I soggetti interessati ricevono, entro il mese di gennaio,
insieme all'Obis M una lettera con la quale l'INPS li invita a
recarsi presso i CAAF o in alternativa a trasmettere all'Istituto
via internet le informazioni richieste.
All'interno della lettera non sono presenti i modelli da compilare,
ma sono stampati, sotto forma di codice a barre:
- la matricola dalla quale si individua la
tipologia di modello da stampare;
- il numero di posizione e la Sede INPS
competente
E' molto importante che il cittadino si rechi al CAAF
con la lettera in quanto solo da questa è possibile rilevare la
matricola.
Al momento della presentazione, il CAAF deve controllare
l'identità del dichiarante e dell'eventuale rappresentante legale
per cui è necessario, per entrambi, acquisire un documento
d'identità valido al momento della presentazione della domanda.
Si precisa che per rappresentante legale si
intende quel soggetto che, a causa di interdizione o inabilità del
dichiarante,
è stato nominato da
provvedimento dell'autorità, a sostituirlo;
esercita la patria potestà su un minore.
Nel caso in cui il dichiarante
sia impossibilitato ad essere presente, può delegare altra
persona alla consegna del modello da lui
firmato.
In questo caso il CAAF, oltre
al documento d'identità del dichiarante deve
acquisire:
Il CAAF deve controllare la correttezza del codice
fiscale del titolare o del rappresentante legale
attraverso l'acquisizione del tesserino rilasciato
dall'Anagrafe tributaria.