Cedolare seca sugli affitti
A partire dal 2011 E' stata introdotta la "cedolare secca sugli
affitti". Si tratta di un'imposta che sostituisce quelle
attualmente dovute sulle locazioni.
E' un regime facoltativo e si applica in alternativa a quello
ordinario.
La cedolare secca, in pratica, sostituisce:
- l'Irpef e le relative addizionali
- l'imposta di registro
- l'imposta di bollo
- l'imposta di registro sulle
risoluzioni e proroghe del contratto di
locazione
- l'imposta di bollo, se dovuta, sulle
risoluzioni e proroghe del contratto
L' importo della nuova imposta ("cedolare secca") si calcola
applicando un'aliquota del 21%
sull'intero canone di locazione annuo
stabilito dalle parti.
E' stata introdotta, inoltre, un'aliquota ridotta del
19% per i contratti di locazione a canone
concordato relativi ad abitazioni ubicate:
- nei comuni con carenze di disponibilità abitative (articolo 1,
lettera a) e b) del dl 551/1988). Si tratta, in pratica, dei comuni
di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli,
Palermo, Roma, Torino e Venezia e dei comuni confinanti con gli
stessi nonché gli altri comuni capoluogo di provincia
- nei comuni ad alta tensione abitativa (individuati dal
Cipe)
Il locatore
(proprietario) che decide di avvalersi del nuovo
regime deve darne comunicazione al conduttore
(affittuario).
La comunicazione va effettuata con
raccomandata e deve contenere la
rinuncia alla facoltà di chiedere, per tutta la
durata dell'opzione, l'aggiornamento del canone di
locazione, anche se è previsto nel contratto, inclusa la
variazione accertata dall'Istat dell'indice nazionale dei prezzi al
consumo per le famiglie di operai e impiegati dell'anno
precedente.
La cedolare deve essere
versata entro il termine stabilito per il versamento Irpef
(acconto e saldo).
Per il 2011, l'acconto deve
essere versato nella misura dell'85% e, a partire dal 2012, nella
misura del 95%.
Il versamento dell'acconto deve
essere effettuato con gli stessi criteri di versamento dell'acconto
Irpef, e quindi in un'unica soluzione, entro il 30 novembre 2011,
se l'importo è inferiore a euro 257,52. Se l'importo dovuto è
superiore a euro 257,52, si versa in due rate, di cui:
- la prima, del 40%, entro il 16 giugno 2011 oppure entro il 18
luglio 2011 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di
interesse
- la seconda, del restante 60%, entro il 30 novembre 2011.
Il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia specifica che
l'opzione può essere esercitata relativamente a
ciascun immobile ad uso abitativo locato per
finalità abitative e relative pertinenze locate congiuntamente
all'abitazione.
L'opzione vincola il locatore all'applicazione del regime della
cedolare secca per l'intero periodo di durata del
contratto ma che comunque è possibile
revocare l'opzione in ciascuna
annualità contrattuale successiva a quella in cui questa è
stata esercitata.
Qualora vi siano due o più
locatori, persone fisiche titolari del diritto di
proprietà o di altro diritto reale di godimento sull'immobile ad
uso abitativo e delle relative pertinenze locate congiuntamente
all'abitazione, l'opzione deve essere esercitata
distintamente da ciascun locatore.
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