PIÙ VICINI AL CITTADINO PER SOSTENERLO E
GARANTIRLO
Nasce a Bolzano la "Consulta dei
CAF della Provincia autonoma di Bolzano", un nuovo organismo che
mette in rete consulenti ed esperti fiscali. Gli stessi saranno al
servizio dei cittadini che si rivolgeranno ad uno degli oltre
ottanta sportelli dei Caf dislocati su tutto il territorio
provinciale.
Si tratta di un'iniziativa inedita: è infatti la prima volta che
Caf di associazioni economiche e sociali, e società di servizi si
riuniscono attorno ad un tavolo provinciale con il comune obiettivo
di tutela, coordinamento, promozione, comunicazione reciproca e
informazioni agli associati per "fare" concretamente sistema.
La Consulta, composta da dodici soggetti tra i quali le
società di servizio di KVW, dei sindacati e le principali
associazioni di categoria di lingua italiana e tedesca, assolve in
particolare funzione di tutela degli associati e dei singoli
cittadini nei confronti delle amministrazioni pubbliche e in
generale committenti, di ricerca delle soluzioni ai problemi
tecnici riguardanti l'esercizio delle attività degli associati, in
particolare di interpretazioni normativa, definizione di standard
minimi di qualità.
"La nostra priorità è di essere più vicini al cittadino per
sostenerlo e garantirlo - spiega Marco Pirolo, coordinatore della
Consulta - così come di poterci rapportare con le pubbliche
amministrazioni in tema di convenzioni e chiarimenti normativi
uniti e, quindi, come soggetto forte e rappresentativo".
L'Alto Adige è tra le prime province in Italia ad essersi
attivata in questa direzione assumendo come principio la libera
scelta del cittadino a rivolgersi per l'espletamento delle proprie
pratiche al Caf di sua preferenza.
La firma del documento è avvenuta venerdì 21 gennaio, alle ore
10.
Bolzano, 21 gennaio 2011
"Koordinierungsstelle der
Steuerdienste der Autonomen Provinz Bozen" gegründet
UNTERSTÜTZUNG DURCH MEHR BÜRGERNÄHE
In Bozen wurde die "Koordinierungsstelle der Steuerdienste
der Autonomen Provinz Bozen" gegründet, ein Netzwerk von
Steuerexperten und -beratern für die BürgerInnen, die sich an
einen der über 80 Schalter der Steuerdienste CAF in ganz Südtirol
wenden.
Es handelt sich hier um eine Neuheit: zum ersten Mal arbeiten
die lokalen Steuerdienste des Wirtschafts- und Sozialbereichs,
sowie Dienstleistungsgesellschaften zusammen, um ein gemeinsames
Ziel zu verfolgen: die Koordinierung, Vermarktung und Information
der einzelnen Steuerdienste durch ein gemeinsames Netzwerk.
Die Koordinierungsstelle besteht aus 12 Steuerdiensten, darunter
jenem des KVW, der Gewerkschaften und der wichtigsten Verbände
italienischer und deutscher Sprache. Hauptziele sind der Schutz der
Mitglieder und der BürgerInnen gegenüber den öffentlichen
Verwaltungen und anderen Ämtern, das Anbieten von Lösungen für die
technischen Probleme im Zusammenhang mit der Anbietung der Dienste,
die Interpretation von Gesetzestexten und die Festlegung von
qualitativen Mindeststandards.
"Unsere Priorität ist die Nähe zu den BürgerInnen und deren
Unterstützung", erklärt Marco Pirolo, Koordinator der Vereinigung
der Steuerdienste," sowie ein gemeinsames starkes Auftreten
gegenüber der öffentlichen Verwaltung bei Konventionen und bei der
Interpretation der Rechtssprechung im Steuerbereich."
Südtirol gehört zu den ersten Gebieten Italiens, in denen diese
Koordinierungsstelle auf lokaler Ebene gegründet wurde, nach dem
Prinzip der Entscheidungsfreiheit der BürgerInnen, an welchen
Steuerdienst sie sich für die Bearbeitung der eigenen
Steuerangelegenheiten wenden möchten.
Die Unterzeichnung des Gründungsdokuments erfolgt am 21. Jänner
um 10.00 Uhr.
Bozen, 21.Jänner 2011