Consulta dei Caf: "Crisi,
aiutiamo i lavoratori consentendo
il recupero delle agevolazioni fiscali già a febbraio"
La Consulta dei Caf della Provincia
Autonoma di Bolzano, l'organismo neocostituito che riunisce esperti
fiscali di dodici Caf di associazioni economiche e sociali,
interviene sul tema fiscale dell'abolizione dell'addizionale
regionale Irpef, fissata dalla giunta provinciale per i redditi al
di sotto dei 12.500 euro, ed elevato a 25mila euro in presenza di
figli fiscalmente a carico ed esorta le aziende ad "agire"
tempestivamente.
"Per agevolare lavoratori e
pensionati - spiega Marco Pirolo, coordinatore della Consulta - è
necessario che la aziende si adoperino per effettuare il conguaglio
fiscale necessario entro il 28 di febbraio in modo da
consentire ai lavoratori di beneficiare dell'agevolazione
fiscale nello stesso mese. Diversamente, il lavoratore sarà
obbligato a presentare una dichiarazione dei redditi ad hoc,
ottenendo il recupero dell'addizionale solo nel
mese di luglio/agosto".
La Consulta dei Caf accoglie con
soddisfazione il provvedimento della giunta provinciale a sostegno
delle fasce sociali più deboli: "Si tratta di un segnale positivo -
sempre Pirolo - dopo anni di riduzione dell'Irap in favore delle
imprese. La Consulta, tuttavia, in un'ottica di tutela del
cittadino, auspica nuovi interventi da parte della politica locale
atti a sostenere lavoratori, pensionati e famiglie in difficoltà e
colpiti dalla crisi. In particolare, con l'avvio della discussione
per la fase di assestamento di bilancio, nei prossimi mesi di marzo
e aprile, la Consulta chiede che l'esenzione dell'Irpef venga
concessa fino ai redditi inferiori ai 35mila euro".
Koordinierungsstelle der
Steuerdienste: "Krise, greifen wir den Arbeitnehmern unter die
Arme, Wiedergewinnung der Steuererleichterungen ab Februar
zulassen"
Die neu gegründete
Koordinierungsstelle der Steuerdienste der Autonomen Provinz Bozen,
welche Steuerexperten aus zwölf Cafs von Wirtschafts- und
Sozialorganisationen in sich vereint, schreitet zum Thema der
Abschaffung der Regionalen Zusatzsteuer IRPEF ein. Die von der
Landesregierung eingeführte Aufhebung greift für Einkommen unter
12.500 Euro und wird auf 25.000 Euro im Falle von zu Lasten
lebenden Kindern angehoben. Die Betriebe werden aufgefordert,
rechtzeitig zu handeln.
"Um die Arbeitnehmer und Rentner zu
begünstigen - so Marco Pirolo, der Koordinator der Organisation -
ist es notwendig, dass sich die Betriebe dafür verwenden, den
Steuerausgleich noch innerhalb 28. Februar durchzuführen, damit die
Arbeitnehmer noch im selben Monat von der Steuererleichterung
profitieren können. Andernfalls sind sie verpflichtet, eine
Steuererklärung ad hoc zu verfassen, welche die Rückzahlung der
Zusatzsteuer erst im Monat Juli/August
zulässt.
Die Koordinierungsstelle der
Steuerdienste begrüßt die Entscheidung der Landesregierung, welche
die sozial Schwächeren unterstützt. "Wir sehen diese Maßnahme als
ein positives Signal - so Pirolo weiter - nach Jahren der
IRAP Senkung zugunsten der Betriebe. Dennoch, im Blickfeld des
Schutzes des Bürgers, wünscht sich die Koordinierungsstelle weitere
Initiativen von Seiten der Lokalpolitik zur Unterstützung der
Arbeitnehmer, Rentner und Familien in Schwierigkeiten, welche von
der Krise gebeutelt sind. Das heisst im Detail die Anhebung der
Einkommensobergrenze für die Befreiung der IRPEF auf 35.000
Euro.