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Chi si avvale delle prestazioni degli addetti ai servizi domestici e all'assistenza personale o familiare, p.es. badanti o colf, può dedurre dal reddito complessivo dichiarato ai fini dell'Irpef i contributi previdenziali obbligatori versati fino all'importo massimo di 1.549,37 euro.
Accanto a questa agevolazione, la Finanziaria 2005 ha introdotto una nuova deduzione di 1.820 euro per le spese pagate dal contribuente agli addetti (badanti) alla propria assistenza personale, o di quella dei familiari (anche non fiscalmente a carico), nei casi di non autosufficienza (risultante da certificazione medica).
Tale deduzione diminuisce con l'aumentare del reddito posseduto. In particolare, spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l'ammontare di 78.000 euro, più la stessa deduzione teorica, più gli oneri familiari e gli oneri deducibili di cui all'articolo 10 del TUIR, e sottratto il reddito complessivo, e l'importo di 78.000 euro.
78.000 + oneri deducibili + deduzioni teoriche (per carichi familiari e badante) - reddito complessivo
Il risultato così ottenuto va diviso per 78.000
Se il risultato del rapporto è maggiore o uguale a 1, la deduzione compete per intero;
se è pari a zero o minore di zero, la deduzione non compete;
se è compreso tra zero ed 1, per determinare la deduzione spettante occorre moltiplicare il coefficiente ottenuto, computando le prime quattro cifre decimali, per la deduzione teorica.
Qualora la spesa sostenuta per l'assistenza non raggiunge il limite di 1.820 euro, l'importo da indicare al numeratore sarà pari all'ammontare della spesa stessa.