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Domande?
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Ore 12:30 Diretta con...
I giovedì 26 aprile, 3, 10, 17 e 24 maggio 2007, puoi ascoltare i nostri esperti su Telenordest nel corso della trasmisisone Diretta con...
L'attuale selezione elenca
N. Domande e Risposte
R: Sono detraibili gli interessi passivi e gli oneri accessori, compreso il compenso al notaio per l'atto di mutuo, per i mutui contratti per l'acquisto dell'abitazione principale.
Si considerano, invece, le spese di agenzia, nella paramentrazione degli interessi detraibili, nel caso il mutuo sia superiore al valore di acquisto dell'immobile.
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D: Vi scrivo per avere delucidazioni in merito all'assegno di invalidità civile.
Da quest'anno infatti mio marito percepisce dall'INPS tale sussidio; gradirei sapere se tale assegno costituisce reddito e di conseguenza non devo più considerarlo fiscalmente a carico nella mia dichiarazione dei redditi ed inoltre se lo stesso assegno va dichiarato ai fini dell'attestato ISEE. Il dubbio mi sorge perchè ho letto che l'assegno di invalità civile è reddito esente IRPEF.
R: L'assegno per invalidità civile non concorre nel computo del limite di reddito pari a Euro 2.840,51 che il familiare non deve superare per essere considerato a carico.
Quindi se suo marito, senza considerare tale sussidio, non ha un reddito personale superiore a Euro 2.840,51 può considerarlo a carico ai fini fiscali.Infine, l'assegno di invalidità civile non rientra nel calcolo del reddito ai fini ISEE.
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D: Mia moglie è stata licenziata a gennaio del 2006. Vorrei sapere se ho la possibilità di presentare un 730 congiunto ricevendo il rimborso tramite il mio datore di lavoro. Vorrei precisare che abbiamo contratto un mutuo per l'acquisto della prima casa cointestato.
R: La soluzione che Lei prospetta è certamente la più vantaggiosa.
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D: Posso scaricare nel modello 730 le spese sanitarie di mio marito che è a mio carico e per il quale percepisco gli ssegni familiari in quanto disoccupato ?
R: Può mettere in detrazione le spese sanitarie del coniuge a carico semprechè questi non abbia percepito nel corso dell'anno 2005 redditi superiori a Euro 2.840,51.
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D: Si possono detrarre le spese di istruttoria per i mutui ipotecari per l'acquisto della casa?
R: Se sostenuti nell'anno d'imposta, danno diritto alla detrazione, oltre agli interessi passivi, anche i seguenti oneri accessori:
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D: Nel Cud che spese posso scaricare?
Ma sopratutto, se la dichiarazione viene fatta un anno ma l'anno successivo non ho nulla da scaricare devo farla obbligatoriamenta?
R: Se si posseggono solo i redditi indicati nel CUD non è necessario presentare la dichiarazione in quanto gli stessi redditi vengono comunicati al Ministero delle Finanze dal datore di lavoro attraverso una dichiarazione apposita denominata modello 770.Il lavoratore è obbligato a presentare la dichiarazione se oltre ai redditi indicati nel CUD possiede altri redditi (più modelli CUD, terreni, fabbricati o altri redditi soggetti all'IRPEF).
Il lavoratore esonerato dalla presentazione della dichiarazione può scegliere di presentarla, quando ciò si verifica, per poter recuperare oneri deducibili o detraibili quali per esempio:
- contributo al SSN pagato sull'RC auto;
- contributi ai Consorzi Idrici o di Bonifica;
- versamenti effettuati a Organizzazioni non Governative e/o ONLUS;
- spese mediche;
- assicurazioni infortuni, puro rischio morte o invalidità;
- spese scolastiche per l'iscrizione a istituti superiori o università;
- rette per asili nido;
- spese veterinarie;
- spese funebri;
- interessi su mutui ipotecari per l'acquisto della casa di abitazione.
Per un elenco completo, Le consiglio di consultare le istruzioni alla compilazione del quadro E del mod. 730 che può scaricare dal sito.
Se si presenta la dichiarazione un anno per recuperare alcuni oneri, non è obbligatorio presentarla in altri anni.
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D: 1) Posso indicare al rigo E14 le spese funebri da me sostenute per decesso nonna materna, nonostante mia madre sia ancora in vita?
2)La spesa da me sostenuta ammonta ad Euro 1.800,00: va indicato l'intero importo oppure 1.549,37 (limite previsto)?
R: Sì certamente. Lei ha sostenuto la spesa per il congiunto ed è quindi corretto che sia Lei a detrarla. Può pure indicare l'intero ammontare della spesa, in ogni modo il CAAF la riporterà al limite detraibile di Euro 1549,37.
Media voti 9,94720268249512 di n. 21 votanti. Cosa ne pensi? Vota
D: Presso un vostro CAAF al quale ho presentato il 730 mi è stato rifiutata l'accettazione delle ricevute dell'asilo nido di mio figlio e quindi il riconoscimento del rimborso in quanto non risulta a mio carico ma a carico del padre che però non presenta 730.
Viviamo insieme e abbiamo deciso di inserire questa richiesta di rimborso nella mia dichiarazione.
E' corretto che IL CAAF non accetti di considerare le mie ricevute
?
R: Indichi nel suo mod. 730 il codice fiscale del figlio, mesi a carico e mesi di età inferiore a tre anni con percentuale uguale a zero così sarà evidente che il figlio esiste e che è a carico dell'altro genitore, mentre dovrà annotare sulle ricevute dell'asilo che la spesa è stata sostenuta da Lei: cognome, nome e codice fiscale.
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D: sto lavorando come badante,rumena,da quasi un anno e mezzo in regola,non ricevo le festività mazionali e neanche la tredecesima; mi dicono che non c'è obbligo. Vorrei sapere se io per 25 ore lavorate alla settimana potrei prendere la disoccupazione nel caso lasciassi questo datore di lavoro? Come possiamo far rispettare i nostri diritti e lalegge quando lavoriamo tutto il giorno e deninciano solo 4 ore in sei giorni?
R: Si, lei ha diritto alle festività e tredicesima, ferie, TFR e alla disoccupazione, ma solo in caso di licenziamento, non se è lei a dimettersi, ed occorre una certa anzianità di servizio. Per far valere i suoi diritti si rivolga alla sede della Cgil più vicina che l'aiuteranno, anche per le ore fatte in più.
Media voti 9,91987475007772 di n. 29 votanti. Cosa ne pensi? Vota
D: Si avvicina il momento di compilare il 730, ma contemporaneamente sto cambiando lavoro.
Mi spiego: con questo 730 sarò in credito dallo stato pertanto nella busta paga di luglio mi troverò la somma a me destinata.
Il mio datore di lavoro attuale mi farà da sostituto di imposta, ma cosa succede se faccio il 730 con la ditta attulame e a giugno cambio datore di lavoro? A luglio in busta paga mi ritrovo il mio accredito? Oppure se faccio il 730 con la ditta dove lavoro oggi, devo aspettare e cambiare lavoro dal 1 agosto?
Su questo ho le idee poco chiare.
R: La circolare sull'assistenza n. 13 del 6/4/2006 dell'Agenzia delle Entrate prevede al punto
'4.2 Situazioni particolari
Cessazione del rapporto di lavoro e assenza di retribuzione
Se prima dell'effettuazione o del completamento delle operazioni di conguaglio e' intervenuta la cessazione del rapporto di lavoro..... In caso di conguaglio a credito, il sostituto d'imposta è tenuto ad operare i rimborsi spettanti ai dipendenti cessati o privi di retribuzione, ......' Pertanto l'attuale datore di lavoro dovrà eseguire il rimborso.
Media voti 9,909912109375 di n. 14 votanti. Cosa ne pensi? Vota
D: 1. Dove devo indicare l'assicurazione auto nel 730 per ottenere il rimborso ? Posso avere il rimborso solo dei contributi al SSN pagato con l'assicurazione auto ? o l'intero importo dell'assicurazione ?
2. Dove devo indicare le erogazioni liberali a favore delle ONG e delle ONLUS ? La scelta tra deducibili (E24) e detraibili è soggettiva (E15)?
R: Lei potrà indicare nel mod. 730 al rigo E18 solo l'importo del Contributo al Servizio Sanitario Nazionale versato con la polizza di Responsabilità Civile dell'auto e non l'intero importo dell'assicurazione.
Le erogazioni alle ONG andranno indicate nel rigo E24 col codice '2'; quelle alle ONLUS al rigo E15 col codice '16 oppure, se versate dopo il 17 marzo 2005, al rigo E24 col codice '3'. Il contribuente deve scegliere se fruire della detrazione d'imposta o della deduzione dal reddito.
Media voti 9,88934326171875 di n. 16 votanti. Cosa ne pensi? Vota
D: Le spese mediche di mia figlia, di anni 6, che risulta a carico mio al 100% possono essere sommate alle mie e quindi verrà conteggiata una sola franchigia? Oppure devono essere conteggiate separatamente?
R: Le spese sanitarie per il dichiarante e le persone a carico vanno indicate in un unico campo E1 e quindi la franchigia verrà conteggiata solo una volta.
Media voti 9,87451130151749 di n. 26 votanti. Cosa ne pensi? Vota
D: in data 15 gennaio 2006 ho dato dare le dimissioni da Vigile Urbano. Ho poi lavorato fino a giungo 2006 nella scuola con contratto a termine. Nel corso del 2006 l'INPDAP, su richiesta, mi ha liquidato il TFS relativo ai 18 anni di Vigile Urbano. La somma liquidatami dall'INPDAP va dichiarata sul 730? Su quale riga?
R: La liquidazione TFS, così come il TFR, sono redditi soggetti a tassazione separata e ,come tali, non debbono essere sommati agli altri redditi. Pertanto la somma liquidata dall'INPDAP non dovrà essere dichiarata nel mod. 730.
Media voti 9,865234375 di n. 11 votanti. Cosa ne pensi? Vota
1. Medicinali acquistabili senza ricetta medica: è corretto elencare nome e prezzo del medicinale di automedicazione sull'autocertificazione, allegando lo scontrino fiscale? Sullo scontrino è fondamantale che sia riportata la voce Medicinale o Farmaco? E sopratutto, nel caso non ci si ricordi a quale medicinale si riferiva l'acquisto?
2. Medicinali acquistabili con ricetta ripetibile e non ripetibile: è necessario conservare la ricetta? Oppure si può comunque utilizzare l'autocertificazione?
R: 1. Medicinali acquistabili senza ricetta medica: sugli scontrini della farmacia deve essere riportata la dicitura "farmaco" o "medicinale".Nel caso in cui non sia riportata tale dicitura, nell'autocertificazione il contribuente dovrà attestare che "l'importo pagato è riferito all'acquisto degli stessi farmaci necessari al contribuente o ai familiari a suo carico, e non all'acquisto di altri prodotti non sanitari disponibili in farmacia".
Non è indispensabile riportare nell'autocertificazione il nome ed il prezzo del singolo medicinale.
2. Medicinali acquistabili con ricetta ripetibile e non ripetibile: è necessario conservare ed esibire la prescrizione medica ed i relativi scontrini della farmacia.
Media voti 9,85738182067871 di n. 26 votanti. Cosa ne pensi? Vota
Il mio datore di lavoro ha fatto il versamento del 20% sul lordo ai sensi di legge, il che mi imporrebbe la dichiarazione tramite modello unico.
Considerando che questo è stato il mio unico reddito (essendo io studente universitario a carico dei miei genitori) nel 2005 e dato l'importo inferiore a 3000 euro annui, era necessario per il mio datore di lavoro effettuare il versamento?
Devo comunque compilare il modello unico?
Posso in questo caso chiedere il rimborso completo della somma versata?
Puo' il mio datore di lavoro chiedere autonomamente il rimborso della somma a suo avviso erroneamente versata, senza che io compili una dichiarazione dei redditi?
R: In base alla tipologia del contratto, il suo datore di lavoro era obbligato ad effettuare la ritenuta ed il conseguente versamento e non potrà chiedere il rimborso come Lei ipotizza. Lei potrà recuperare l'intera imposta trattenuta presentando il mod. UNICO 2006.Media voti 9,85546875 di n. 10 votanti. Cosa ne pensi? Vota
D: E' possibile scaricare nel 730 scontrini relativi a farmaci acquistati in farmacie ubicate in comuni diversi dalla residenza del contribuente?
R: E' possibile portare in detrazione gli scontrini relativi all'acquisto di farmaci per sé e per i propri familiari a carico indipendentemente dalla residenza o dall'ubicazione della farmacia.
Media voti 9,8515625 di n. 8 votanti. Cosa ne pensi? Vota
Media voti 9,80974529477614 di n. 53 votanti. Cosa ne pensi? Vota
D: Il totale delle spese mediche da dichiarare nel mio 730/06 è di euro 1700,tutte documentate con ricevuta fiscale indicante "medicinale" e anche qualche fattura.
Il Caaf XXX della mia città non ritiene e non considera validi, invece, gli gli scontrini fiscali che ho esibito con dicitura"ticket" asserendo che dette ricevute devono essere allegate alla prescrizione medica; inoltre non ritiene valide le ricevute fiscali con dicitura "ottica vista" per un importo di 720,00 euro per l'acquisto di occhiali da vista; anche in questo caso per mancanza di allegata prescrizione medica e mancanza di generalità compreso codice fiscale sugli scontrini della persona per la quale si sono acquistati gli occhiali. Qualche commercialista mi suggerisce che è possibile tuttavia dichiarare suddette spese allegando una semplice autocertificazione,ma il caaf xxx non accetta autocertificazioni.Che consigli mi fornite?
R: Effettivamente il CAF cui si è rivolto Le ha fornito, per quanto riguarda i ticket, indicazioni corrette.
Infatti l'Agenzia delle Entrate con la circ. 17 del 3 maggio 2005 ha chiarito che 'Le istruzioni alla compilazione della dichiarazione dei redditi (730 e UNICO persone fisiche) precisano che ai fini della detrazione delle spese sostenuta per i ticket, la documentazione necessaria è costituita dalla fotocopia della ricetta rilasciata dal medico di base in unico esemplare corredata dallo scontrino fiscale rilasciato dalla farmacia, corrispondente all’importo del ticket pagato sui medicinali indicati nella ricetta. Si ritiene che in mancanza della fotocopia della ricetta non sia possibile, quindi, fruire della detrazione della spesa.'
Non è quindi possibile sostituire la documentazione richiesta con una autocertificazione.
Per quanto riguarda gli occhiali da vista - protesi -, in appendice alle istruzioni per la compilazione del mod. 730 alla voce Spese sanitarie, si afferma:
'Per le protesi, oltre alle relative fatture, ricevute o quietanze, occorre acquisire e conservare anche la prescrizione del medico curante, salvo che si tratti di attività svolte, in base alla specifica disciplina, da esercenti arti ausiliarie della professione sanitaria abilitati a intrattenere rapporti diretti con il paziente. In questo caso,ove la fattura, ricevuta o quietanza non sia rilasciata direttamente dall’esercente l’arte ausiliaria, il medesimo attesterà sul documento di spesa di aver eseguito la prestazione. Anche in questa ipotesi, in alternativa alla prescrizione medica, il contribuente può rendere a richiesta degli uffici, un’autocertificazione, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore, (da conservare unitamente alle predette fatture, ricevute e quietanze e da esibire o trasmettere a richiesta degli uffici dell’Agenzia delle Entrate), per attestare la necessità per il contribuente o per i familiari a carico, e la causa per la quale è stata acquistata la protesi.'
Quindi se ha acquistato la protesi da un ottico che ha rilasciato regolare ricevuta o fattura a lui intestata, Lei può presentare un'autocertificazione che ne attesti la necessità.
Media voti 9,79195594787598 di n. 21 votanti. Cosa ne pensi? Vota
I nostri esperti rispondono volentieri alle vostre domande. Ma, a volte, le domande non è facile nemmeno porle.
In questi casi è opportuno contattarci in una delle nostre sedi. Il Caaf CGIL è presente in tutto il territorio nazionale.