Detrazione d'imposta per i canoni di locazione spettante ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro
25.03.2011
DOMANDA: Vorrei chiedere se la detrazione d'imposta per i canoni di locazione spettante ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro, deve essere richiesta una tantum dopo che siano stati maturati i 3 anni per cui se ne ha diritto o se può essere richiesta per ciascun anno all'atto della presentazione della dichiarazione dei redditi (e quindi per 3 anni di seguito).
RISPOSTA: L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la detrazione può essere
fruita esclusivamente da soggetti con la qualifica di
lavoratori dipendenti che abbiano stipulato un
qualsiasi contratto di locazione,
purché sussistano le seguenti condizioni:
- abbiano trasferito la propria residenza nel Comune di
lavoro o in uno di quelli limitrofi,
- il nuovo Comune disti almeno cento chilometri
dal precedente e, comunque, sia situato al di fuori della
propria Regione,
- il cambio della residenza nel nuovo Comune sia stato effettuato
da non più di tre anni dalla richiesta della
detrazione.
La detrazione in questione può, quindi, essere operata
nei primi tre anni a partire dall'anno d'imposta
in cui è stata trasferita la residenza ed è pari a
:
- 991,60 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71
euro,
- 495,80 euro, se il reddito complessivo supera 15.493,71 euro ma
non 30.987,41 euro.
Qualora il reddito complessivo superi quest'ultimo importo, la
detrazione non spetta.
L'Amministrazione finanziaria ha precisato che il
termine di tre anni decorre dalla data di variazione della
residenza.